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Dott. Arturo Mona - Studio di Psicoterapia a Roma: bambini, adolescenti, adulti, coppie

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Musica e Autismo

Perché usare la musica con persone autistiche? La musica dà loro struttura. Le interazioni basate sulla musica sono meno astratte degli altri scambi sociali. Questi ultimi sono, invece, soprattutto simbolici: perché non si rivolge la parola a qualcuno mentre egli sta parlando con qualcun'altro? perché non ci si mette a gridare mentre si è nella metropolitana all'ora di punta (e qualche volta se ne ha proprio voglia!)? perché si saluta quando ci si allontana da una persona? Sono tutte regole non scritte della vita sociale che dipendono dalla cultura in cui si vive.

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Al contrario, il ritmo è prevedibile! Ed il ritornello è lo stesso ogni volta che si ripete.

Un tratto chiave del profilo cognitivo delle persone autistiche è la preferenza per il pensiero concreto (anziché astratto). Difatti, mentre si suona e canta non c'è bisogno di categorizzare o generalizzare, di fare astrazioni. Si deve soltanto ascoltare, cantare e suonare.  Perché un Gruppo di Musica per persone autistiche?

Le interazioni basate sulla musica sono rassicuranti per chi è affetto da questa sindrome: ogni cosa (imprevedibile) avviene mentre si sta cantando o suonando il tamburo a tempo con il gruppo (prevedibile). Se vogliono, non sono tenuti a fronteggiare ogni momento degli scambi relazionali astratti: possono concentrarsi sulla musica e sui suoi canali comunicativi concreti.  Perché un Gruppo di Musica Aperto?

La diversità dell'autismo non deve significare emarginazione: gran parte degli autistici può stare con non-autistici senza problemi significativi.

Dal Marzo 1998, gli incontri all'interno del Progetto Integrazione avvengono in un parco pubblico e chiunque può unirsi al Gruppo.

Molto importante è che nel Gruppo di Musica Aperto si evitino fraintendimenti: un forte urlo può significare "Che bello!"; rifuggire dei contatti fisici può essere dovuto a disturbi sensoriali. Pertanto un nostro obiettivo è di spiegare queste cose ai non-autistici che prendono parte al Gruppo.

Altro importante vantaggio di un Gruppo di Musica Aperto è che costituisce un'opportunità per la comunità locale di conoscere e rispettare la diversità. Divertendosi.

Le persone autistiche hanno spesso una percezione uditiva alterata, ciò nonostante imparano canzoni nuove e molto spesso sono capaci di riconoscerle, di proporle, di cantarle.

Quello che rende la musica così interessante per le persone autistiche è la struttura presente nella musica stessa: il fatto che un accordo contenga già, almeno in parte, l’accordo che segue, consente di operare ad un livello di attenzione più basso; allo stesso modo la struttura permette di ordinare i pensieri (musicali).

Nell’espressione musicale la persona autistica può mantenere una concezione di sé soddisfacente ed entrare in relazione con l’altro in maniera propositiva.

Arturo Mona, 1999

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